Neurodivergenza e Nordic LARP
- Elisa Canavese

- 22 mar
- Tempo di lettura: 4 min
Il nordic LARP come strumento di apprendimento e palestra sociale sicura.
Frequentando da molti anni l'ambiente del gioco di ruolo dal vivo ho spesso avuto la sensazione che tra LARP e neurodivergenza esista parecchia affinità. L’idea, peraltro, emerge spontaneamente nelle discussioni tra giocatori, nelle comunità online e nelle conversazioni informali durante gli eventi.
Come psicoterapeuta e come giocatrice, mi è capitato più volte di notare nei contesti di gioco alcuni tratti che ricordano caratteristiche tipiche delle neurodivergenze: attenzione estremamente focalizzata ai dettagli narrativi o alla coerenza delle regole, sensibilità sensoriale che può trasformarsi in una risorsa estetica oppure in una fonte di fatica, modalità personali nella gestione del tempo, della memoria o dell’interazione sociale.

Si tratta naturalmente di osservazioni fenomenologiche, non di attribuzioni diagnostiche. Tuttavia molti giocatori raccontano pubblicamente di essere autistici, ADHD o più in generale neurodivergenti, e descrivono il LARP come uno spazio in cui alcune modalità cognitive trovano una sorprendente compatibilità.
Per orientarsi in questo discorso è utile chiarire cosa si intende con il termine neurodivergenza. Con questa parola si indicano diversi stili di funzionamento cognitivo che si discostano dalla norma statistica neurotipica. Autismo, ADHD e altri profili possono comparire in combinazioni e intensità differenti, generando configurazioni molto varie.
Nel caso dell’autismo, molte caratteristiche note si collocano in due domini principali. Il primo riguarda la comunicazione sociale: iniziativa comunicativa ridotta, rigidità nel linguaggio o nel pensiero, difficoltà nel cogliere impliciti e sottintesi. Il secondo riguarda il comportamento e la percezione: bisogno di prevedibilità, particolarità sensoriali, interessi intensi e molto specifici.
A questo punto emerge una domanda interessante: perché un’attività sociale complessa come il LARP risulta così attraente per molte persone con queste caratteristiche?
Per rispondere conviene fare un passo indietro e spiegare cosa sia il LARP. L’acronimo significa Live Action Role Playing, cioè gioco di ruolo dal vivo. I partecipanti interpretano personaggi all’interno di un mondo narrativo condiviso, muovendosi nello spazio di gioco e interagendo tra loro attraverso dialoghi, azioni e relazioni. La storia si sviluppa attraverso l’incontro tra i personaggi e le scelte dei giocatori.
All’interno di questo panorama esiste una tradizione particolarmente interessante, sviluppata soprattutto nei paesi nordici, conosciuta come Nordic Larp. In questa corrente il gioco privilegia l’immersione narrativa e l’esperienza emotiva dei personaggi e lo scopo non ha che fare con il vincere, ma con il condividere una scena, una ambientazione, e costruire insieme una storia. Si parla in questo senso di Play to lift, la particolare creazione di una co-conduzione narrativa che crea sospensione dell'incredulità (la tua performace canora, in quanto bravissima cantante, sarà applaudita con entusiasmo indipendentemente da come sarà stata davvero l'esibizione) e supporto reciproco tra i giocatori.
Nel gioco, l’attenzione si concentra sulle relazioni, sui conflitti e sulle dinamiche sociali più che sulla competizione o sull’azione. I personaggi vengono costruiti con grande cura psicologica e il mondo di gioco è spesso progettato per favorire esperienze intense e significative.

Un elemento centrale del LARP riguarda la presenza di cornici condivise: ruoli chiari, regole del mondo narrativo, convenzioni esplicite tra i giocatori e parole di sicurezza rendono l’ambiente più leggibile: l’interazione sociale si svolge dentro una struttura narrativa che rende le intenzioni dei personaggi più interpretabili rispetto a molte situazioni della vita quotidiana.
Molti eventi prevedono anche strumenti pensati per la sicurezza psicologica dei partecipanti, come le safe room: spazi neutri e silenziosi in cui chiunque può ritirarsi temporaneamente dal gioco per riposare o regolare l’intensità emotiva dell’esperienza.
Un altro concetto utile per comprendere il rapporto tra neurodivergenza e LARP riguarda il masking. Si tratta dell’insieme delle strategie che molte persone neurodivergenti utilizzano per adattarsi alle norme sociali condivise: controllare il contatto visivo, modulare il tono di voce, monitorare costantemente il proprio comportamento, parlare degli argomenti graditi alla maggior parte delle persone.
Nel contesto del LARP queste strategie possono assumere una forma diversa. Il gioco, infatti, offre uno spazio d'azione in cui alcune modalità espressive (come lo stare ritirati e in silenzio in un angolo della taverna) risultano più accettate, mentre altre possono essere esplorate attraverso il personaggio (come un tentativo di approccio alla propria amata). L’interpretazione diventa quindi una forma di allenamento sociale consapevole, inserita in una cornice narrativa condivisa.
Il LARP possiede anche una dimensione fortemente esperienziale. Molte persone nello spettro autistico raccontano di comprendere meglio le dinamiche sociali quando possono sperimentarle direttamente. Il gioco di ruolo dal vivo permette di vivere situazioni relazionali attraverso il corpo, l’azione e l’interazione concreta.
In questa prospettiva il LARP può diventare uno spazio sociale particolare: un ambiente in cui la presenza di regole narrative chiare, aspettative condivise e contesti definiti rende le interazioni più prevedibili e quindi più gestibili. Per alcune persone neurodivergenti questo tipo di contesto rappresenta un terreno fertile per esplorare relazioni, emozioni e ruoli sociali in modo progressivo.
In Italia esistono molte realtà associative. Per citarne solo alcune, quelle che conosco personalmente, sono più che consigliabili, per iniziare a giocare, Terre Spezzate, Proxima, Eryados, Chaos Ligue. L'esperienza del LARP può essere davvero un'occasione di apprendimento e cambiamento, in un contesto ludico, sociale e inclusivo.
Per informazioni sulle associazioni e sui LARP programmati, potete cliccare sui link qui sotto.







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